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I dolci dell’Umbria

Per la serie: vogliamo ingrassare solo a leggere? Certo che si! E poi si sa, sui dolci sono state scritte pagine e pagine, ricette su ricette, versioni su versioni…Noi vi diamo quelle ufficiali, “rubate” alle nostre nonne.

Oggi vi faremo assaggiare i Mostaccioli di Francesco; tradizione vuole che Madonna Jacopa di Settesoli, devota di Santa Chiara, usasse preparare per Francesco dei particolari biscotti, dalle dimensioni di un dito “boni e profumosi”, che ancora oggi si usano fare nei monasteri delle Clarisse.

Quando Francesco sentì che si avvicinava la sua ora, disse a un frate, di scrivere una lettera per Jacopa, dove le chiedeva di raggiungerlo alla Porziuncola per la imminente sepoltura… “Ti prego anche di portarmi quei dolci che tu eri solita farmi quando ero malato a Roma”…

INGREDIENTI:

1 etto e 1/2 di farina – 250 g. di mandorle – 1 etto e 25 g. di miele – 2 albumi – una presa di pepe – una di cannella

PREPARAZIONE:

Mettete dell’acqua in un penrolino e quando bolle versateci le mandorle, spegnete subito e coprite, così che quando le scolerete un pò alla volta, la buccia verrà via facilmente. Mettetele in un frullatore (anche un pestello se lo avete) con il miele, gli albumi, il pepe e la cannella, e quando sarà tutto omogeneo verstelo sulla spianatoia e aggiungete la farina in modo da fare una pasta un pò più consistente.

Stendete col mattarello e formate tante listerelle di circa 4 cm. imburrate e infarinate una teglia su cui metterete i vostri biscotti lasciando spazio tra loro. Cuocete a forno leggero per circa 20 minuti (io a volte anche 140°, ma dipende dal forno), e prima di toglierli aspettate che siano ben freddi.mostaccioli di francesco