Merluzzo con pomodoro e olive

Eccomi qui con la ricettina per oggi, e come dicevo nell’articolo sul merluzzo, in questa abbiamo usato filetti abbattuti di temperatura, più compatti e sodi.

Ingredienti 

600 g di filetti di merluzzo

200 g di pomodori a pezzetti

olive nere denocciolate e anche verdi vanno benissimo

1 cucchiaio di capperi sotto sale

aglio  olio evo  pepe e prezzemolo q.b.

N.B. non usiamo sale, ne abbiamo già abbastanza con i capperi

Procedimento 

Scongelare i filetti in un pò di acqua e sale sciacquarli bene e asciugarli con carta da cucina; in una padella soffriggere l’aglio e l’olio, togliamo lo spicchio di aglio e versiamo i pomodori a pezzetti. Sciacquare anche i capperi che verseremo in padella con le olive, ci adagiamo i filetti e li facciamo cuocere da una parte e dall’altra (girateli una sola volta).

Mettete il merluzzo in un piatto di portata, versateci sopra il condimento e una bella pioggia di prezzemolo tritato.

Sano, nutriente, leggero e direi, molto estivo…filetti-di-merluzzo-con-pomodoro-e-olive-768x510

E il venerdi?

Ben trovati amici, come dice il titolo “e il venerdi?”….da che mondo è mondo, il venerdi pesce, e oggi la nostra pillolina sarà a base di … pesce…

Il merluzzo è un pesce osseo che appartiene alla famiglia Gadidae; può raggiungere anche il metro e mezzo di lunghezza e arriva fino ai 25 anni di vita, vive nelle acque fredde dell’Oceano Atlantico dove viene pescato ma prodotto principalmente in Norvegia. Vive in branchi ed è voracissimo, si avvicina alle coste solo per riprodursi.

Le carni del merluzzo sono molto commerciali e hanno nomi diversi a secondo della lavorazione che subiscono; il prodotto fresco lo riconosciamo dalla compattezza della sua carne, anche se spesso, si preferisce il congelato, ancora meglio se abbattuto di temperatura.

Ha un tenore energetico molto basso, le calorie sono fornite dai peptidi e, importantissimo, è ricco di aminoacidi essenziali  acidi grassi di natura polinsatura, i famosi omega 3. Indicato per chi vuole seguire una dieta povera di calorie e per chi ha problemi di intolleranza.

Tra le lavorazioni che vedono protagonista il merluzzo, conosciamo bene il baccalà e lo stoccafisso, entrambi devono essere consumati previo ammollo in acqua fredda; per lungo tempo il baccalà è stato considerato un cibo da poveri, fino a quando, chi fa sport e si allena regolarmente, ha trovato in questo prodotto, un ottimo alleato per le sue proprietà nutritive come potassio e magnesio ma soprattutto per l’enorme quantità di proteine superiori alla carne di bovino.

Ovviamente a tra poco, con una delizia per i vostri palati!nemo-miniatura

Torta di albicocche

Come dico sempre io, ogni tanto uno sgarro ci vuole! Siamo a metà settimana ed è il momento giusto per parlare di dolci, con la frutta così ci sentiamo meno in colpa!

Ingredienti  per una torta di circa 22 cm.

450 g di albicocche fresche

270 g di farina tipo 00

200 g di zucchero semolato

200 g di yogurt bianco

3 uova medie

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia

una bustina di lievito per dolci

80 ml di olio di semi di mais  e zucchero di canna q.b.

Procedimento

Sbattete le uova con lo zucchero fino a farle spumose, aggiungete  lo yogurt e un po alla volta anche l’olio di semi, l’estratto di vaniglia e pian pianino incorporate la farina già setacciata on il lievito.

Lavate e asciugate le albicocche e tagliatene un pò a cubetti e un pò a fettine; quelle a cubetti mettetele nell’impasto, mescolate bene e versate il composto in una teglia imburrata e infarinata; lisciate bene la superficie e decorate con le albicocche a fettine, date anche una buona spolverata di zucchero di canna.

Infornate a 180 gradi per una quarantina di minuti, una volta fuori dal forno lasciatela raffreddare per benino, e potete servirla decorata con lamelle di albicocche e mandorle o semplicemente con foglioline di menta.

Le vostre cuoche a domicilio Anna e Donatella vi augurano buon gusto!!!!!!torta-di-albicocche1

Piccole e buone

Le  albicocche sono frutti estivi straricchi di vitamine; sono presenti in Europa da millenni grazie ai legionari Romani e ai vari scambi commerciali con l’Oriente. E’ una pianta caduca a foglie verdi e fiori bianco-rosato, i suoi frutti hanno dimensioni che potremmo mettere tra le pesche e le ciliege (per farci un’idea).

Le albicocche fresche sono ricche di acqua, vitamine, sali minerali e fibra alimentare, e hanno un apporto energetico tra i più bassi; spicca il potassio e la vitamina AC. Per quanto riguarda le albicocche sciroppate invece, queste sono cotte e non hanno la concentrazione di vitamina C di quelle fresche, in più, essendo immerse nello sciroppo, apportano una quantità di zuccheri semplici e calorie decisamente più elevate.

Le albicocche disidratate hanno un contenuto nutrizionale maggiore visto che vengono private della componente idrica, non sono addizionate con zuccheri, anche se a volte, contengono solfiti che servono a non farle imbrunire.

Adatte per chi fa sport, le albicocche sono facili da digerire e molto nutrienti, contengono più potassio delle banane, elemento indispensabile per il reintegro.

Linguine al limone con panna

Stamattina ho fatto un piccolo resoconto su ciò che riguarda una alimentazione bio e, come vi dicevo, esistono milioni di ricette leggere e facili da preparare come questa.

Ingredienti per 4: 

400 g di linguine 

4 limoni non trattati

1 confezione di panna vegetale 

1 spicchio d’aglio 

Olio evo

Prezzemolo sale e pepe possibilmente misto (nero bianco rosa)

Procedimento  

Prima di tutto preparate il condimento: spremete i limoni eliminando i semi e raccogliete il succo in una ciotola; fate soffriggere aglio e olio in una padella aggiungendo un mestolo di acqua, unite i limoni e la panna e lasciatelo addensare a fuoco bassissimo con un pizzico di sale e pepe.

Scolate le linguine, passatele in padella facendole amalgamare molto bene.

Impiattate con una decorazione semplice di prezzemolo e limone.

Buon appetito dalle vostre cuoche a domicilio . ..

Esperienza Bio

Per alcuni è diventato uno stile di vita ed è quindi normale seguire una dieta vegana rinunciando a carne uova e formaggi, l’idea è che si faccia fatica a seguirla visto che le rinunce ci sono, così ho voluto provare anche io.

Diciamo che la mia è stata pura curiosità visto che ad es., già di mio non mangio molta carne, al contrario sono stata un pochino in crisi, non avendo più sotto mano formaggi e dolci! Così,  ho fatto la mia scorta personale di prodotti a base di soia, anche se poi scopri le verdure e la frutta ottime amiche per la tua dieta, così come il latte di riso o di avena.

Solo due piccole difficoltà sulla mia strada: fare la spesa diventa più impegnativo visto che bisogna scegliere e leggere le etichette, e il “dover” comunque spiegare a chi ti sta vicino, questo tuo nuovo stile di vita, che spesso non viene capito. Ma non per questo ci si rinuncia anche perché, vantaggi ne abbiamo tanti: più sprint la mattina, e aiuta moltissimo quando si fa allenamento, la pelle è più elastica, e chiaramente si perde un po’ di peso grazie al ” no oggi niente tiramisù”!!!

Gli esperimenti si sa, servono a capire, e io da qui posso dirvi in tutta onestà, che sto bene ricercando alimenti bio, ma alla mia bistecchina una tantum ci tengo….ragazzi, vegani  ok, ma tutto con moderazione…

Ricordi

Era in giornate come queste, calde e afose, che avveniva la magia: ci si preparava per andare al mare…wow! e tutte le volte un misto di allegria euforia eccitamento, salivano al viso fino a farti ridere gli occhi; e non capivo più niente: prendi l’asciugamano, mettiti il costume e quello di “ricambio”, la crema e il pettine, e intanto in cucina fervono i preparativi culinari da asporto: pizza untissima soffocata dalla mortadella, albicocche e pesche, acqua fredda destinata a trasformarsi in bibita bollente (non c”erano molte borse frigo ai tempi!) e il classico thermos di caffè per il papi….ci siamo…si esce finalmente! tragitto lunghissimo fino alla spiaggia, parcheggio e copertura del cruscotto con un giornale, posizionamento e picconaggio dell’ombrellone, distesa di asciugamani come se dovesse  arrivare l’esercito, mi butto in acqua assaporando il sapore dell’estate, guardo verso il mio rettangolo di sabbia e incontro gli occhi di mio papà col suo thermos di caffè…grazie estate…

Pizziamo 

Come promesso, il nostro impasto lievitato 24 ore, ha partorito una pizza croccante e leggera che abbiamo farcito in modo classico, bufala e pomodoro, e una più fresca con rucola e bresaola. Ragazzi . …io corro a tavola!!!

E…state coi girasoli

Avete presente quando non sai cosa cucinare? Anzi non hai la benchè minima voglia di farlo? Eccolo pronto in men che non si dica: riso bianco, semplicementa “tuffato” in acqua bollente salata, arricchito con zucchine saltate in padella e crostini di pane; immancabile il bianco freddissimo.

A proposito….quel musino in lontananza, è il nostro assaggiatore ufficiale!IMG-20170619-WA0008